Il Mondo Perduto
Di questa città colmata dal vento
E' rimasto soltanto deserto;
Nessuno ai balconi di fiori,
Per le vie dai duemila colori.
Lì c'era il nostro cancello
Una casa che pareva un castello
Ed ora non resta che un muro
Tra le macerie del nostro futuro.
Mi siedo sul nostro letto
Per un attimo sembra intatto
Ma ecco, sparisce d' un tratto
Come il resto: liquefatto.
Sento le grida in salone
Dei nostri bambini di sole,
Ora volati come aquiloni
In cerca di sogni migliori.
Giro per le strade in rovina,
Nulla è più come prima
Vedo l'ombra d'un ladro
Lesto, come ciò ch'è passato.
E lo inseguo gridando "perché
Derubare una terra incantata?"
Si ferma, si volta e vedo me:
Sono io che t'ho abbandonata.
Simone M.